Titolo completo: Vicende della coltura nelle Due Sicilie, o sia Storia ragionata della loro legislazione e polizia, delle lettere, del commercio, delle arti e degli spettacoli
L’opera è un monumentale saggio enciclopedico e storiografico dedicato alla cultura del Regno delle Due Sicilie – inteso come insieme del Regno di Napoli e del Regno di Sicilia – dalla più remota antichità fino alla metà del Settecento
- Tomo I–V pubblicati tra 1784 e 1786.
Ciascun volume affronta aspetti diversi dell’evoluzione culturale e istituzionale delle due regioni, seguendo un percorso cronologico e tematico, la prima edizione in 5 volumi è considerata opera completa e originale dell’autore, mentre i volumi pubblicati dopo (1791, 1793) sono supplementi successivi alla prima pubblicazione.
- Le prime pagine sono frontespizi, dediche, indici o prefazioni che vengono spesso contate separatamente nei cataloghi antiquari.
Argomenti trattati:
🔹 Legislazione e polizia – analisi delle istituzioni governative e delle regole pubbliche nei vari periodi storici.
🔹 Lettere e scienze – sviluppo della cultura letteraria, filosofica e scientifica.
🔹 Commercio ed economia – rapporti commerciali, attività economiche e sviluppo urbano.
🔹 Arti e spettacoli – storia delle arti visive, della musica, del teatro e delle accademie culturali.
👉 L’impostazione è illuministica e enciclopedica: non si limita a narrare eventi, ma cerca di spiegare e confrontare processi e istituzioni culturali, economiche e politiche nel lungo periodo.
Pietro Napoli‑Signorelli fu uno dei maggiori letterati e storici del Settecento napoletano:
- attivo come filosofo, storico e critico teatrale;
- autore di opere storiche, estetiche e critiche;
- impegnato nel clima culturale illuministico partenopeo.
La sua ricca produzione riflette una visione enciclopedica tipica del Settecento, volta a comprendere il “sistema” culturale di un’intera area geografica, in questo caso il Sud d’Italia sotto i Borboni.
La prima edizione (1784–1786) è importante perché:
- rappresenta la prima grande storia culturale organica delle Due Sicilie;
- offre una testimonianza diretta del pensiero illuminista nel Regno di Napoli;
- è spesso citata da storici successivi quali il Tiraboschi per comprendere la cultura meridionale del Settecento.















