TRANS-HIMALAJA SCOPERTA ED AVVENTURE NEL TIBET
Prima edizione italiana – completa e originale
- Il tema centrale di Trans-Himalaja è la grande esplorazione del Tibet occidentale e dell’Asia centrale compiuta da Sven Hedin tra il 1905 e il 1908.
Non è solo un libro di viaggio: è un’opera insieme geografica, scientifica, etnografica e avventurosa. - Per l’epoca il libro era spettacolare anche dal punto di vista editoriale: fotografie, mappe pieghevoli e tavole a colori lo rendevano una pubblicazione di lusso destinata a un pubblico colto e borghese.
- Hedin racconta l’attraversamento di regioni tibetane allora proibite agli europei; la ricerca delle sorgenti di Indo, Brahmaputra e Sutlej; i rilievi del sistema montuoso del Transhimalaya; incontri con monaci, nomadi tibetani, mercanti e autorità locali; tempeste, fame, altitudini estreme e difficoltà logistiche delle carovane.
- L’opera è importante perché contribuì a “riempire i vuoti” delle mappe dell’Asia centrale durante l’epoca del cosiddetto “Grande Gioco” tra Russia e Impero Britannico. Hedin fu uno dei più celebri esploratori europei del Tibet prima della piena apertura della regione all’Occidente.
Dal punto di vista stilistico il libro mescola:
- diario d’esplorazione,
- resoconto scientifico,
- narrativa d’avventura,
- osservazioni antropologiche e religiose sul Tibet.
Questo libro appartiene alla “età eroica delle esplorazioni geografiche”, tra fine Ottocento e inizio Novecento, quando Tibet, Pamir e Taklamakan erano ancora territori quasi sconosciuti in Europa.
Hedin fu contemporaneo di altri grandi esploratori dell’Asia centrale come:
- Aurel Stein
- Francis Younghusband
- Nikolai Przhevalsky
Le sue spedizioni avevano valore:
- scientifico,
- geopolitico,
- coloniale,
- cartografico.
- completezza delle carte geografiche;
- presenza dei panorami;
- legatura originale Treves;
- assenza di restauri invasivi;
- condizioni dei dorsi e delle cerniere.















