Thomae Bartholini Casp. f. Anatomia, ex Caspari Bartholini parentis institutionibus, omniumque recentiorum & propriis observationibus tertium ad sanguinis circulationem reformata cum iconibus novis accuratissimis
- Il libro tratta di anatomia umana e medicina. Si tratta di una celebre revisione e aggiornamento del manuale classico originariamente scritto da Caspar Bartholin il Vecchio (padre dell’autore), rielaborato dal figlio Thomas Bartholin. L’opera integra le scoperte anatomiche più recenti dell’epoca, includendo le osservazioni sul sistema linfatico e, in modo cruciale, riformulando la trattazione alla luce della scoperta della circolazione del sangue (rivoluzione introdotta da William Harvey).
- Il volume è stato pubblicato nel XVII secolo (nel 1651) a Leida, nei Paesi Bassi, da Franciscus Hackius (Apud Franciscvm Hackivm). In quel periodo storico, Leida era uno dei centri accademici ed editoriali più importanti d’Europa per la medicina e la stampa scientifica. Il testo riflette la transizione della medicina rinascimentale verso l’anatomia moderna e sperimentale, incorporando le nuove scoperte fisiologiche (come la circolazione sanguigna e lo studio dei vasi) che superavano la tradizionale anatomia galenica.
Lugd. Batav., apud Franciscum Hackium, 1651. In-8° (200 x 127 mm). Pagine: (16), 576, (16) + 7 tavole calcografiche ripieghevoli. Legatura coeva in piena pergamena. Tagli in nero. Il volume è corredato di 66 tavole calcografiche nel testo. Frontespizio calcografico precede il frontespizio tipografico. Ritratto dell’autore a c. *2v. Buono stato complessivo, si segnalano lavori di tarlo e solchi. Firma di possesso a una delle carte di guardia che è stata parzialmente tagliata. Strappo senza perdita di testo alla c. C2.
Rielaborazione delle Institutiones anatomicae del padre Caspar, l’opera presenta una sintesi aggiornata dell’anatomia seicentesca, integrando le osservazioni degli autori moderni con quelle personali di Thomas Bartholin. Questa terza revisione assume particolare importanza per l’accoglimento della teoria harveyana della circolazione sanguigna, che rinnova l’esposizione dell’apparato cardiovascolare rispetto alla tradizione galenica. Il ricco apparato iconografico ne rafforza inoltre il carattere didattico, rendendo il volume una significativa testimonianza del passaggio dall’anatomia rinascimentale alla moderna osservazione scientifica del corpo umano.s

















