TERZA ARMATA
- Il volume è una memoria militare autobiografica dedicata all’esperienza della Terza Armata del Regio Esercito durante la Prima guerra mondiale. L’edizione del 1935 è particolarmente interessante perché pubblicata durante il periodo coloniale italiano in Libia e nel pieno del consenso fascista. Tripoli, allora colonia italiana, era sede di attività editoriali rivolte alla diffusione della cultura patriottica e militare. La celebrazione della Prima guerra mondiale costituiva uno dei pilastri della narrazione ufficiale del regime.
- La Terza Armata occupava un posto simbolico centrale nella memoria italiana del conflitto combatté sul Carso e sull’Isonzo, non venne mai formalmente sconfitta, fu trasformata dalla propaganda nell’emblema dell’eroismo nazionale. Per questo motivo il volume interessa oggi collezionisti di militaria, studiosi del fascismo, collezionisti di editoria coloniale italiana, appassionati di storia della Grande Guerra.
L’autore racconta la vita al fronte vissuta come ufficiale subalterno del 29° Reggimento Fanteria, con particolare attenzione:
- alla guerra di trincea,
- alle battaglie dell’Isonzo,
- alla quotidianità dei soldati,
- alla disciplina militare,
- al patriottismo e alla propaganda dell’epoca.
L’opera appartiene alla memorialistica militare italiana tra le due guerre ed è caratterizzata da un tono celebrativo verso la cosiddetta “Armata Invitta”, appellativo attribuito alla Terza Armata comandata dal Duca d’Aosta.














