RACCONTI SICILIANI
Opera rara: Sciascia – Greco acquaforte originale firmata – copia n° 122/150 ed. 1966
- Molti collezionisti comprano questa edizione più per l’acquaforte di Greco che per il testo di Sciascia. L’incisione infatti ha un mercato autonomo nella grafica del Novecento. È un prezioso libro d’arte del 1966, raro e ricercato, che unisce Leonardo Sciascia e Emilio Greco, stampato su carta pregiata delle Cartiere Miliani e tirato in soli 150 esemplari numerati. Tre fattori lo rendono appetibile ai collezionisti:
- Leonardo Sciascia
uno degli autori italiani più studiati del Novecento. - Emilio Greco
scultore e incisore di fama internazionale (insegnò anche all’Accademia di Roma). - Libro d’artista anni ’60
tiratura solo 150 copie, stampato su carta Miliani di Fabriano, tipica delle edizioni di pregio.
Questo lo colloca nel mercato dei libri d’arte del Novecento, non solo tra i libri di Sciascia.
Piccolo dettaglio curioso:
Leonardo Sciascia – Racconti siciliani (1966) con acquaforte originale di Emilio Greco
Racconti siciliani è un libro d’arte a tiratura limitata pubblicato nel 1966 dall’Istituto Statale d’Arte per la Decorazione e Illustrazione del Libro di Urbino. L’edizione è particolarmente ricercata perché unisce letteratura e grafica d’autore, includendo un’acquaforte originale firmata di Emilio Greco. Il volume contiene cinque racconti di Leonardo Sciascia, di cui quattro inediti al momento della pubblicazione.
Uno dei testi, “Un caso di coscienza”, fu successivamente adattato per il cinema nel 1969 dal regista Giovanni Grimaldi.
Quest’opera precede e anticipa temi e testi che Sciascia riutilizzerà o rielaborerà più tardi nella raccolta Il mare colore del vino (1973).
I racconti riflettono alcuni dei temi centrali della narrativa sciasciana:
- La Sicilia come metafora morale e politica
- Conflitto tra coscienza individuale e potere
- Giustizia, religione e ipocrisia sociale
- Critica alla mentalità e alle strutture di potere dell’Italia meridionale
Le storie sono ambientate principalmente nella Sicilia contemporanea degli anni ’50-’60, con personaggi comuni (preti, notabili, contadini, funzionari) coinvolti in dilemmi morali o sociali.
Questo volume appartiene alla tipologia dei “libri d’artista” italiani degli anni ’60, una pratica editoriale in cui:
- uno scrittore importante fornisce il testo
- un artista di primo piano realizza una grafica originale
- la tiratura è molto limitata e numerata
L’iniziativa dell’Istituto d’Arte di Urbino mirava a celebrare la collaborazione tra incisione artistica e letteratura contemporanea, presentando opere che fossero allo stesso tempo oggetti bibliografici e opere d’arte.
L’acquaforte di Emilio Greco, grande scultore e incisore italiano del Novecento, raffigura una figura femminile, tema ricorrente nella sua produzione grafica.
Il volume è considerato raro perché:
- tiratura limitata solo 150 copie
- incisione originale firmata
- produzione di scuola artistica (Urbino)
- interesse sia per collezionisti di Sciascia sia per collezionisti di grafica di Emilio Greco

























