RACCOLTA OFFICIALE DELLE LEGGI.E DECRETI PUBBLICATI DAL REGIO GOVERNATORE DELLE PROVINCIE MODENESI
- Il libro è una raccolta giuridico-amministrativa ufficiale. Contiene il testo integrale delle leggi, dei decreti e dei provvedimenti legislativi emanati e pubblicati dall’autorità di governo provvisoria insediatasi nel territorio modenese subito dopo la fine del Ducato d’Este. L’opera documenta la transizione legislativa, l’ordine pubblico, le riforme amministrative e l’adeguamento normativo della regione in vista dell’annessione al nascente Regno d’Italia.
- Il testo risale al 1859, un anno cruciale per la storia d’Italia (la Seconda Guerra d’Indipendenza). Il contesto locale: A seguito delle vittorie franco-piemontesi e della fuga del duca Francesco V d’Asburgo-Este da Modena (giugno 1859), il ducato cessò di esistere. Il Regio Governatore: Venne istituito un governo provvisorio guidato da un “Regio Governatore” (inizialmente il re sabaudo inviò Luigi Carlo Farini come dittatore/governatore delle province modenesi e parmensi, poi confluite nelle Province Unite dell’Centro Italia).
- Il valore del documento: Lo stemma sul frontespizio mostra chiaramente lo scudo crociato di Casa Savoia, a testimonianza del fatto che l’amministrazione locale si era già legata politicamente e visivamente al Regno di Sardegna, preparando il plebiscito che nel 1860 avrebbe sancito l’annessione formale.
- La tavola illustra visivamente un decreto specifico (contenuto all’interno del libro) riguardante la riforma delle uniformi militari del nuovo esercito o della milizia cittadina delle Province Modenesi. In un’epoca di transizione come il 1859, la creazione di nuove divise aveva un forte valore simbolico e politico: significava cancellare i simboli austro-estensi del vecchio Ducato e vestire i soldati con i colori della nuova Italia che stava nascendo sotto l’influenza sabauda.
NOTA IMPORTANTE:
L’immagine presente nel libro è straordinaria e rappresenta un tassello di storia risorgimentale di grandissimo valore documentale e collezionistico.
La tavola è una litografia a colori coeva, stampata a Modena dal litografo Soliani (si nota la firma in basso a sinistra: “Modena, Litogr. Soliani”). Mostra l’uniforme approvata tramite il Regio Decreto del 16 Marzo 1859, firmato in calce d’ordine del Re dal celeberrimo Ministro dell’Interno Camillo Benso Conte di Cavour.
Ecco i dettagli che ne definiscono l’importanza e ne confermano il valore:
Analisi del Soggetto
I Militari: La tavola descrive l’equipaggiamento e la divisa dei volontari o dei corpi militarizzati legati alla transizione piemontese (con elementi tipici come il camiciotto a righe turchine e lo scudetto crociato sabaudo sulla fibbia del cinturino bianco).
Il Monogramma: In alto a sinistra è impresso un timbro a secco o un fregio azzurro con la dicitura “GN” coronata, che sta per Guardia Nazionale. La Guardia Nazionale era una milizia cittadina composta da civili, ampiamente utilizzata nel 1859 per mantenere l’ordine pubblico dopo la cacciata dei duchi e per appoggiare l’esercito regolare sabaudo.
Descrizione Tecnica in calce: Il testo descrive minuziosamente la divisa: “Camiciotto (blouse) di tela in cotone a righe turchino chiaro e turchino scuro alternate. Berretto, cinturino, porta-bajonetta, cartucciera…”
Stato di Conservazione
Dalla foto, la tavola appare in condizioni eccellenti:
I colori sono vividi e non sbiaditi.
Non ci sono strappi evidenti lungo le due pieghe verticali (il punto più debole di queste tavole).
I margini sono sani e il testo inferiore è perfettamente leggibile.
La presenza della firma stampata di Cavour, la qualità della litografia della rinomata officina Soliani di Modena e l’eccellente stato di conservazione spingono il valore del volume verso la fascia più alta di mercato.































