Osservazioni ed aggiunte ai principii di architettura civile
- MILIZIA FRANCESCO (1725-1798)
Memorie degli Architetti antichi e moderni. Quarta edizione accresciuta e corretta dallo stesso autore Bassano, a spese Remondini di Venezia, 1785. In-8, 2 voll.: pp. LXXIX, [1], 263, [1]; 331, [1].Vignette in legno ai frontespizi, occasionali testatine e finalini, qualche capolettera ornato. - Quarta edizione, basata dall’autore su quella del 1781 (Bodoni, Parma). La prima edizione comparse anonima nel 1768, con il titolo “Vite de’ più celebri architetti d’ogni nazione e d’ogni tempo”, sul modello vasariano. DBI Treccani: “Le Memorie degli architetti costituivano una profonda revisione e integrazione della prima edizione anonima, anche grazie all aiuto del conte di Sangiovanni al quale si devono gran parte delle informazioni sui numerosi architetti veneti viventi inseriti tra le Vite del XVIII secolo, quasi tutti appartenenti alla classe dei gentiluomini dilettanti, a fronte di un minor numero di famosi architetti stranieri e italiani defunti, come Luigi Vanvitelli, o prossimi a diventarlo come il vecchio Fuga (deceduto proprio nel 1781)”. Remondini, 1804. Graesse IV, 523. Manca a Cicognara che cita altre edizioni (2324): “opera in cui sono infinite ottime nozioni, e profondissima critica, sebbene troppo severa e qualche volta pericolosa per i giovani artisti”
- ANTOLINI GIOVANNI (1756-1841) Osservazioni ed aggiunte ai Principii di architettura civile di Francesco Milizia proposte agli studiosi ed amatori dell’architettura. Milano, Stella (co’ tipi di Giovanni Pirotta), 1817. In 8°; X, 219 pp.
- Prima edizione. Importante supporto all’opera del Milizia. L’Antolini, professore alle Accademie di Bologna e di Brera, fu studioso degli antichi monumenti, architetto e urbanista oltre che uno dei massimi esponenti del neoclassicismo lombardo. I suoi progetti, anche se spesso non realizzati o modificati, rimasero un riferimento come esempi di architettura funzionale e razionalistica. Primo fra tutti Foro Bonaparte a Milano, opera grandiosa che riflette uno straordinario progetto urbanistico per la sistemazione dell’area circostante il Castello. Manca al Cicognara.










