MORANDI CATALOGO GENERALE INCISIONI ACQUARELLI
- L’opera è lo strumento di riferimento definitivo per lo studio della produzione su carta di Giorgio Morandi (1890–1964), uno dei più grandi maestri del Novecento italiano. Il cofanetto raccoglie e cataloga in modo scientifico le sue opere grafiche:
- Le Incisioni: Morandi fu un incisore sublime, titolare della cattedra di Incisione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue acqueforti studiano la luce, il segno e i volumi attraverso reticoli fittissimi.
Gli Acquerelli: Produzione più rarefatta, dove le celebri nature morte e i paesaggi di Grizzana vengono sintetizzati attraverso campiture di colore delicate e velate, quasi accennate, che dissolvono le forme nello spazio.
Pubblicata nel 1991, questa monumentale catalogazione sistematica è stata fondamentale per storici dell’arte, galleristi e case d’asta al fine di autenticare e contestualizzare le opere del maestro bolognese.
- Giorgio Morandi è uno degli artisti italiani del Novecento più famosi, amati e costosi al mondo. Il valore dei cataloghi generali è direttamente proporzionale all’importanza dell’artista trattato: più il mercato di Morandi è forte e globale (con collezionisti accaniti in America, Europa e Asia), più sale il valore degli strumenti scientifici necessari a studiarlo e collezionarlo.
Motivo del prezzo importante:
- È lo strumento “Bibbia” per l’Autenticazione
Nel mercato dell’arte, la sicurezza viene prima di tutto. Questo catalogo non è un semplice libro da leggere, ma uno strumento di lavoro fondamentale per galleristi, antiquari, storici dell’arte e case d’asta internazionali (come Christie’s o Sotheby’s). Quando un acquerello o un’incisione di Giorgio Morandi passa di mano per decine o centinaia di migliaia di euro, la prima cosa che si verifica è la sua presenza in questa specifica pubblicazione del 1991. Chi commercia in arte deve possedere quest’opera per lavorare.
- Edizione Limitata e Fuori Catalogo da Decenni
L’editore Electa ha pubblicato quest’opera nel 1991 in una tiratura limitata, pensata principalmente per istituzioni, musei e grandi collezionisti. Non è mai stata ristampata. Poiché sono passati trentacinque anni, le copie in circolazione sono pochissime, e la stragrande maggioranza è “bloccata” dentro biblioteche pubbliche o collezioni private che non se ne priveranno mai. La scarsità dell’offerta fa impennare il prezzo.
- La Rarità dello Stato di Conservazione (“Come Nuovo”)
I libri d’arte di grande formato sono delicati e pesanti. Molte delle copie superstiti sul mercato presentano difetti:
Il cofanetto di cartone si rompe o si sporca facilmente.
La carta patinata pesante è soggetta a “fioriture” (macchie di umidità giallastre).
Le iconiche copertine gialle (ben visibili in image.png) tendono a sbiadire rapidamente se esposte alla luce solare.
Trovare un set che ha conservato la brillantezza dei colori e l’integrità strutturale originaria dopo così tanto tempo è un’eccezione che si paga a caro prezzo.
- Qualità Editoriale “D’Altri Tempi”
Negli anni ’90, la qualità di stampa fotomeccanica e la fedeltà cromatica della casa editrice Electa rappresentavano l’eccellenza mondiale. Riprodurre fedelmente la delicatezza millimetrica dei tratti di un’acquaforte o le sfumature quasi invisibili di un acquerello di Morandi richiede una tecnologia di stampa e una qualità di carta oggi economicamente insostenibili per la maggior parte degli editori. È, a tutti gli effetti, un oggetto di pregio esso stesso.
- Il Valore Internazionale dell’Artista























