MILANO 2 UNA CITTA’ PER VIVERE
- Oltre all’interesse bibliografico, oggi ha un valore documentario notevole come testimonianza della nascita del “modello Milano 2” e della prima attività imprenditoriale di Berlusconi. Il volume presenta Milano 2, il nuovo centro residenziale realizzato da Edilnord Centri Residenziali nel territorio di Segrate, alle porte di Milano.
- L’opera illustra il progetto urbanistico e architettonico, gli edifici, gli spazi verdi, le infrastrutture, i servizi e la concezione di un nuovo modo di abitare: una sorta di città autonoma immersa nel verde, separata dal traffico e dalla congestione della grande Milano. Particolare attenzione viene dedicata all’organizzazione degli spazi, alla viabilità, alle aree pedonali e agli elementi paesaggistici. Il libro è riccamente illustrato con fotografie, in gran parte a colori. La catalogazione della Biblioteca Baldini conferma 202 pagine e formato di 30 cm.
- La pubblicazione è del 1976, quando Milano 2 era ormai in gran parte realizzata e abitata. Il quartiere era stato sviluppato da Edilnord a partire dalla fine degli anni Sessanta e rappresentava una proposta abitativa molto innovativa per l’Italia degli anni Settanta.
L’idea era quella di offrire una alternativa alla città tradizionale: abitazioni moderne, verde, servizi e percorsi pedonali separati dalla viabilità automobilistica.
Il volume ha quindi oggi un duplice interesse:
- urbanistico e architettonico, perché documenta un importante esperimento di edilizia residenziale privata;
- storico e imprenditoriale, perché appartiene alla prima fase dell’attività di Silvio Berlusconi, ben prima dello sviluppo della sua attività televisiva e politica.
La pubblicazione è inoltre particolarmente interessante per i contributi di Natalia Aspesi, Gianni Brera, Enzo Siciliano, Graziano Cavallini, Marco Mascardi e Isa Vercelloni. La redazione è attribuita a Paolo Berlusconi e Giorgio Medail.
Una fonte contemporanea ricorda inoltre che il volume fu pubblicato dalla Edilnord come pubblicazione promozionale quando il quartiere era quasi ultimato e già in buona parte abitato.


