M.9 UN’AERONAVE ITALIANA DURANTE LA GRANDE GUERRA
- È un volume storico-tecnico dedicato alla storia operativa del dirigibile militare italiano M.9. Il libro racconta la storia completa del dirigibile militare italiano M.9, dalla progettazione fino alle missioni durante la Prima guerra mondiale. L’opera combina memoria storica, documentazione tecnica e narrazione militare, tipica della storiografia aeronautica degli anni ’30.
- Temi principali trattati, la nascita e sviluppo dei dirigibili militari italiani, progettazione della classe M di dirigibili, costruzione dell’M.9 a Ciampino, equipaggio e comandanti, missioni operative sul fronte dell’Isonzo, bombardamenti e ricognizioni, vita a bordo dell’aeronave, impiego finale e radiazione dopo la guerra.
- Il libro fu pubblicato nel 1936, nel pieno periodo della valorizzazione della storia dell’aviazione italiana durante il regime fascista, quando l’aeronautica veniva celebrata come simbolo di progresso tecnico e militare.
Nel contesto della Prima guerra mondiale, i dirigibili erano usati per, bombardamento strategico, ricognizione, osservazione del fronte, pattugliamento antisommergibile Il dirigibile M.9 apparteneva alla classe M progettata dall’ingegnere Gaetano Arturo Crocco e fu impiegato dal Regio Esercito e successivamente dalla Regia Marina. Effettuò numerose missioni di bombardamento e ricognizione sul fronte austro-ungarico, specialmente nell’area dell’Isonzo.
(dati ricostruiti dalla storia del dirigibile)
Tipo: dirigibile semirigido militare
Classe: M
Caratteristiche principali:
- Motori: 2 × Maybach-Itala D.1
- Potenza: circa 180 CV ciascuno
- Velocità massima: circa 60 km/h
- Equipaggio: fino a 20 persone
- Struttura: navicella in tubi d’acciaio rivestiti in tela
- Armamento: bombe per bombardamento strategico
- Ruolo: bombardamento, ricognizione, pattugliamento antisommergibile


















