LUCIO DLA VENERIA STORIA DIJ TEMP D’NA VOLTA
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Prima edizione autentica originale e completa: 1877
Il romanzo rientra nella letteratura popolare piemontese dell’Ottocento, scritto in lingua dialettale.
- Lucio dla Veneria. Stòria dij temp ’d na vòlta è un romanzo in piemontese ottocentesco che racconta, con tono popolare e realistico, la vita di un personaggio (“Lucio della Veneria”) inserito in un mondo ormai scomparso: quello delle tradizioni, dei costumi e della società piemontese di un tempo. Il cuore del libro è la memoria del passato rurale e cittadino del Piemonte, visto attraverso episodi di vita quotidiana, aneddoti, relazioni sociali e piccoli eventi che diventano lo specchio di un’epoca. Non è una grande storia “epica”, ma una serie di quadri realistici: lavoro, famiglia, abitudini, feste, contrasti sociali.
- Il protagonista e gli altri personaggi funzionano quasi come pretesti narrativi per mostrare come si viveva “una volta”, con uno sguardo che mescola nostalgia e osservazione critica. Il dialetto piemontese non è solo lingua, ma anche identità culturale: serve a dare autenticità e a fissare sulla pagina un mondo che stava già cambiando nell’Ottocento.
In sintesi: è un’opera di letteratura popolare e testimonianza storica, più importante per ciò che conserva della cultura piemontese che per una trama complessa o moderna.
Pietracqua è considerato uno dei principali autori del realismo popolare piemontese, vicino alla narrativa di ambiente e costume, con forte valore documentario oltre che letterario.
🎭 Temi principali:
- vita rurale e urbana del Piemonte antico
- memoria storica e tradizioni popolari
- satira sociale e costume
- rappresentazione “dal basso” della società ottocentesca
- recupero linguistico del piemontese letterario







