LUCE
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- una tiratura limitata del 1922, illustrata da un maestro come Adolfo Wildt, prodotta con materiali e tecniche di altissima qualità, parte della storia artistica e simbolista italiana, conservata in pochissimi esemplari.Il libro è una raccolta poetica: versi di Walter Ottolenghi accompagnati da illustrazioni originali di Adolfo Wildt. L’edizione del 1922 fu stampata in sole 450 copie numerate.“LUCE” è raro ed è ricercato perché rappresenta uno dei più raffinati libri d’artista dell’Italia del primo ’900.
Per un libro di oltre 100 anni:
- pochissime copie sono arrivate fino a noi,
- molte sono danneggiate o incomplete (mancanza di tavole o della sovracoperta),
- il numero ridotto lo rende naturalmente raro sul mercato
Wildt è uno dei più importanti scultori italiani del primo ’900, precursore del Novecento e maestro di Fontana.
La sua arte è:
- simbolista,
- visionaria,
- spirituale,
- con un tratto grafico riconoscibilissimo.
Qualsiasi sua opera stampata in tiratura limitata attira collezionisti di:
- arte del ’900,
- simbolismo,
- libri illustrati d’artista.
Il solo nome di Wildt alza enormemente il valore del volume.
- tavole stampate a 3 colori (oro, nero, paglierino),
- carta satinata,
- veline protettive originali,
- copertina disegnata da Wildt,
- impaginazione e stampa curate da Guido Modiano, uno dei migliori tipografi dell’epoca.
Questi elementi lo rendono un oggetto d’arte, non solo un libro.
Il libro nasce in un momento molto particolare della cultura italiana:
- dopo la Prima Guerra Mondiale,
- in piena fioritura del simbolismo spiritualista,
- negli anni in cui Wildt è all’apice della sua produzione.
Questo contesto dà al volume valore storico, oltre che estetico.
Le copie in vendita nel mondo sono pochissime, spesso meno di 3 contemporaneamente.
I contenuti poetici ruotano attorno a:
- La spiritualità interiore – ricerca della purezza, della luce come principio morale ed esistenziale.
- Il simbolismo della luce – usata come immagine di elevazione, rivelazione, verità, anima.
- Il dolore e l’ascesi – Wildt, artista intensamente spirituale, dà un tono ascetico e quasi mistico al libro.
- Bellezza e idealismo – sia i versi sia le immagini tendono a distaccarsi dal realismo per cercare un mondo ideale, puro, astratto.
Non è un libro religioso, ma ha un’atmosfera mistico-simbolista tipica delle avanguardie europee tra fine ’800 e primi ’900.
Le tavole di Wildt non “commentano” il testo, ma creano un percorso parallelo:
figure filiformi, volti intensi, auree, simboli, atmosfere spirituali.
Il risultato è un vero libro d’artista, dove parola e immagine sono un unicum.























