L’OCCUPAZIONE DI FEZZAN
- “L’occupazione del Fezzan” è un raro volume storico-militare coloniale pubblicato nel 1930 dal Comando R.C.T.C. (Regio Corpo Truppe Coloniali) della Tripolitania. Il libro documenta la conquista militare italiana del Fezzan, regione sahariana della Libia meridionale, completata tra il 1929 e il 1930 sotto il comando del generale Rodolfo Graziani. È un libro molto rappresentativo dell’epoca fascista e della politica coloniale italiana.
- Nel 1930 il regime di Mussolini voleva completare il controllo totale della Libia iniziato con la guerra italo-turca del 1911. La riconquista del Fezzan fu vista come una prova di forza dell’esercito coloniale italiano e della modernizzazione militare nel deserto.
Oggi questi testi sono importanti perché:
- testimoniano la propaganda coloniale italiana,
- documentano operazioni militari nel Sahara,
- mostrano il linguaggio e l’estetica del colonialismo fascista,
- sono fonti per la storia della Libia italiana.
Dal punto di vista storico, il libro va letto anche nel contesto delle repressioni molto dure condotte da Graziani e Badoglio in Libia negli anni Venti e Trenta.
Racconta:
- le spedizioni nel deserto,
- l’avanzata delle colonne motorizzate e dei reparti sahariani,
- la logistica nel Sahara,
- i combattimenti contro le resistenze locali,
- l’occupazione di Sebha, Murzuch, Gat e delle oasi strategiche,
- la “pacificazione” della Libia meridionale secondo la narrativa coloniale fascista.
Il volume è insieme:
- cronaca militare,
- documento propagandistico,
- celebrazione dell’espansione coloniale italiana.
Interesse collezionistico
Il volume è ricercato da:
- collezionisti di colonialismo italiano,
- studiosi di storia militare,
- bibliofili del Ventennio,
- collezionisti di libri illustrati coloniali.
Conta molto:
- la presenza delle tavole e delle mappe,
- la completezza,
- lo stato della brossura editoriale,
- eventuali firme o dediche,
- l’assenza di strappi alle carte ripiegate.
















