LE COLONIE ITALIANE LE VESTIGIA DEL PASSATO MONUMENTI E SCAVI
- Pbblicato nel 1930, il volume si inserisce nella strategia culturale del regime fascista dell’epoca. L’obiettivo era legittimare la presenza italiana nelle colonie non solo attraverso l’occupazione militare, ma rivendicando una continuità storica e culturale tra l’antica Roma e le nuove conquiste, utilizzando il patrimonio archeologico come strumento di propaganda e prestigio. L’opera è uno studio archeologico e descrittivo focalizzato sui resti monumentali e le campagne di scavo condotte nelle colonie italiane. È un volume che fa parte di una collana documentaristica di maggiore interesse rispetto a semplici opuscoli propagandistici dell’epoca, grazie al valore scientifico del curatore Pietro Romanelli.





