LE CITTA’ ITALIANA NELL’ALTO MEDIO EVO
- Il libro La città italiana nell’alto Medio Evo di Guido Mengozzi è uno studio storico dedicato all’evoluzione delle città italiane tra la fine dell’Impero romano e l’età altomedievale, con particolare attenzione al periodo longobardo e franco. L’opera analizza come le città italiane, dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, abbiano attraversato un processo di trasformazione profonda dal punto di vista politico, sociale ed economico.
- Mengozzi si concentra sul cambiamento delle strutture urbane: molte città romane perdono parte della loro funzione amministrativa e commerciale, ma non scompaiono; al contrario, si riorganizzano attorno a nuovi centri di potere come il vescovato e le autorità locali. Il libro studia anche il ruolo delle istituzioni ecclesiastiche, che diventano fondamentali nella gestione della vita urbana, e il progressivo sviluppo di autonomie cittadine che preparano il terreno alle future comuni medievali.
- Un aspetto importante dell’opera è l’approccio storico-critico, tipico della storiografia dei primi del Novecento: l’autore utilizza fonti documentarie, studi precedenti e analisi comparative per ricostruire la realtà urbana medievale italiana. Il risultato è un quadro complesso in cui la città non è vista come entità statica, ma come organismo in continua trasformazione.
- Nel contesto storico in cui il libro viene scritto, agli inizi del XX secolo, l’interesse per il Medioevo è molto forte, soprattutto in Italia, dove gli studiosi cercano di ricostruire le origini delle istituzioni e dell’identità nazionale. L’opera di Mengozzi si inserisce quindi in questo filone di ricerca accademica, contribuendo alla comprensione delle radici storiche della civiltà urbana italiana.
È un classico della storiografia medievale italiana. Molto importante per lo studio delle origini delle città italiane. La prima edizione
Alto Medioevo (circa V–X secolo), città italiane dopo la caduta di Roma, fasi storiche principali, dominio longobardo, dominazione franca, nascita delle strutture comunali




