L’ARTE DEL MARMO
- Prima edizione rarissima di L’arte del marmo di Adolfo Wildt pubblicata da Hoepli nel 1921 in tiratura limitata e numerata di soli 500 esemplari. Questo la rende un pezzo da collezione di grande interesse bibliofilo e antiquario. La prima edizione numerata non va confusa con le edizioni successive, come la ristampa Hoepli del 1922 o l’edizione del 1948 pubblicata da All’Insegna del Pesce d’Oro in 1000 copie numerate (questa seconda edizione numerata di mille esemplari è distinta dalla rara prima edizione di 500).
Una prima edizione numerata di soli 500 pezzi è considerata molto rara sul mercato antiquario.
L’arte del marmo è un testo teorico-pratico e insieme poetico in cui Adolfo Wildt riflette sul rapporto tra lo scultore e il marmo, inteso non solo come materiale da lavorare, ma come materia viva, portatrice di valori espressivi, morali e spirituali.
L’opera affronta l’arte della scultura come disciplina rigorosa, fondata su:
- conoscenza profonda del marmo,
- padronanza del mestiere,
- tensione verso una perfezione formale ed etica.
Wildt concepisce il marmo come una materia nobile e resistente, che impone disciplina, rispetto e sacrificio, e che può essere dominata solo attraverso studio, pazienza e consapevolezza artistica.
Principali aspetti trattati
- Il marmo come materia assoluta
Il marmo non è un mezzo neutro, ma una sostanza dotata di carattere, peso simbolico e resistenza morale. L’artista deve ascoltarlo, comprenderlo e assecondarlo senza forzarlo. - Tecnica e spiritualità
La lavorazione scultorea è descritta come un processo che unisce abilità tecnica e ascesi spirituale: la purezza della superficie levigata diventa metafora di una purezza interiore. - Centralità del mestiere
Wildt insiste sul valore del lavoro manuale, dell’apprendistato e della conoscenza degli strumenti, opponendosi all’improvvisazione e alla superficialità artistica. - Etica dell’arte
L’opera difende un’idea dell’arte come atto serio e responsabile, in cui la forma non è decorazione ma espressione di verità e rigore. - Rifiuto dell’accademismo sterile
Pur richiamandosi alla tradizione classica, Wildt non propone un ritorno passivo al passato, ma una reinterpretazione moderna fondata su disciplina e consapevolezza.
- L’argomento di L’arte del marmo è la scultura come dialogo profondo tra artista e materia, dove il marmo diventa strumento di conoscenza, disciplina e ricerca spirituale, e l’atto creativo assume un valore etico oltre che estetico.




