LA PITTURA SENESE NEL RINASCIMENTO
Il volume analizza la pittura senese nel XV secolo, un periodo cruciale che va dalla tarda tradizione gotica fino alla piena affermazione del Rinascimento a Siena (1420-1500). È considerato: uno dei cataloghi più completi sulla pittura senese del Quattrocento, un riferimento per storici dell’arte e studiosi del Rinascimento, un volume molto ricco di apparato iconografico e schede critiche delle opere Il libro colloca la pittura senese nel quadro più ampio del Rinascimento italiano.
- Siena mantiene nel XV secolo uno stile elegante e spirituale derivato dalla tradizione gotica trecentesca (Duccio, Simone Martini). A differenza di Firenze, dove domina il naturalismo prospettico, Siena conserva un gusto decorativo e narrativo più raffinato. Nel corso del Quattrocento gli artisti senesi integrano gradualmente prospettiva, anatomia e classicismo, influenzati dall’arte fiorentina. Il volume mostra quindi la transizione artistica dalla tradizione medievale al linguaggio rinascimentale. Il libro nasce come catalogo della mostra “Painting in Renaissance Siena 1420-1500”, organizzata nel 1989 (tra Siena e il Metropolitan Museum di New York).Nel libro vengono studiati:
- sviluppo della scuola pittorica senese nel Quattrocento
- rapporti tra tradizione medievale e innovazioni rinascimentali
- analisi stilistica, iconografica e tecnica delle opere
- contesto politico e culturale della città di Siena
Sono esaminati numerosi artisti della scuola senese, tra cui:
- Sassetta (Stefano di Giovanni)
- Giovanni di Paolo
- Sano di Pietro
- Domenico di Bartolo
- Vecchietta
- Francesco di Giorgio Martini
- altri pittori attivi tra XV e inizi XVI secolo.









