ITINERARIO SVIZZERO
Seconda opera di Piero Chiara, prima opera narrativa, edizione originale estremamente rara.
- Itinerario svizzero è una raccolta di prose, brevi racconti e ritratti paesaggistici incentrati sul periodo di esilio e internamento vissuto da Piero Chiara nella Confederazione Elvetica tra il 1944 e il 1950. Tra le pagine, Chiara delinea con il suo tipico stile arguto, ironico e nostalgico i luoghi della Svizzera (cantoni, cittadine e paesaggi alpini), i costumi locali e la vita quotidiana dei profughi e degli abitanti incontrati lungo il suo percorso.
- Nel marzo 1944, per sfuggire a un ordine di arresto emanato dal tribunale militare fascista, Piero Chiara si rifugiò in Svizzera. Lì visse la dura quanto salvifica esperienza dell’internamento tra campi profughi, case d’accoglienza e l’insegnamento agli italiani rifugiati. Durante quest’epoca stringe forti legami con l’ambiente culturale del Canton Ticino. L’opera viene data alle stampe a Lugano nel 1950, rappresentando la prima vera pubblicazione in prosa dell’autore prima della sua consacrazione nazionale e del definitivo ritorno in Italia.
Opuscolo d’esordio (Incisività collezionistica): È la prima opera in prosa in assoluto pubblicata da Chiara. Le “prime opere” dei grandi autori del Novecento sono le più ricercate nel mercato bibliofilo.
Tiratura estremamente limitata: Pubblicato a proprie spese o come inserto legato alle Edizioni del «Giornale del Popolo», il numero di copie stampate fu bassissimo e poco diffuso al di fuori della Svizzera ticinese.
Fragilità e deperibilità dei materiali: Stampato nell’immediato dopoguerra con carta economica ad altissima acidità, la quasi totalità degli esemplari superstiti si è deteriorata nel tempo (sviluppando marcate fioriture, macchie d’ossidazione o deterioramenti alla brossura).













