ISTORIA DELLA CITTA’ E COSTIERA DI AMALFI IN DUE PARTI DIVISE
- Il volume di Matteo Camera (1836) rappresenta un’opera di riferimento imprescindibile per la storiografia del Mezzogiorno d’Italia. L’opera ricostruisce la storia, l’evoluzione politica e la topografia dell’antica Repubblica Marinara e di tutti i territori della Costiera Amalfitana. Sezione Storica (Parte I): Narra le origini della città, la nascita del Ducato di Amalfi, l’apogeo del suo dominio commerciale nel Mediterraneo, le relazioni diplomatiche con l’Oriente e il declino sotto i Normanni e gli Svevi. Sezione Corografica e Geografica (Parte II): Analizza in dettaglio ogni singolo comune e casale della Costiera (Ravello, Scala, Positano, Atrani, Maiori, Minori, Pravano, ecc.), descrivendone monumenti, chiese, famiglie nobiliari e istituzioni storiche.
- Pubblicato a Napoli nel 1836 presso la Stamperia e Cartiera del Fibreno, il libro s’inserisce nel pieno del movimento di riscoperta delle storie locali e regionali del Regno delle Due Sicilie nel XIX secolo. Matteo Camera (1807–1891), nativo di Amalfi, fu tra i primi storici a condurre una ricerca rigorosa basata su documenti d’archivio e pergameniti medievali, affrancandosi dai semplici miti o leggende locali. Per questo motivo, il testo rimane la fonte primaria da cui sono partiti tutti gli studi successivi sul territorio amalfitano.


























