ISTITUZIONI DI ARCHITETTURA STATICA E IDRAULICA
- Un trattato fondamentale dell’ingegneria ottocentesca che insegna come progettare e costruire opere reali, ponte tra architettura classica e ingegneria moderna. È un grande manuale tecnico dell’Ottocento per ingegneri e architetti: unisce teoria e pratica delle costruzioni.
Parla di statica (equilibrio delle strutture: ponti, travi, muri); idraulica (acque, canali, dighe); tecniche costruttive (legno, ferro, muratura); progettazione e stima delle opere
L’obiettivo era insegnare come costruire davvero, non solo teoria: infatti era usato nelle scuole di ingegneria pontificie.
Siamo nella prima metà dell’800:
- periodo di transizione tra architettura “classica” e ingegneria moderna
- il libro integra tradizione (Vitruvio, Palladio) e nuove scienze (scuola francese, calcolo strutturale)
In pratica: uno dei manuali più completi per formare ingegneri prima dell’era industriale avanzata.

























