IO SONO INFANTILE
- “Io sono infantile” rappresenta un aspetto fondamentale della produzione artistica di Schifano, quasi un manifesto della sua capacità di preservare uno sguardo infantile sull’arte e sulla storia personale. Il libro raccoglie e approfondisce questo percorso, corredato da note critiche, apparati visivi, e contesto espositivo e storico.
- “Io sono infantile” è un ciclo di opere realizzato da Schifano nel 1965, strettamente connesso all’infanzia sia tematicamente che emotivamente. Si tratta di illustrazioni che evocano l’innocenza, la meraviglia e la vitalità tipiche dei bambini, prolungamenti di uno sguardo da “eterno fanciullo” che l’artista portava dentro di sé nel corso della vita .
- Critici come Maurizio Calvesi, Maurizio Fagiolo e Alberto Boatto, insieme a scrittori come Alberto Moravia e Goffredo Parise, hanno posto in risalto l’immersione di Schifano in un immaginario infantile, sia nella forma visiva sia come stato d’animo creativo .
- Lo stile manifesta un uso estroverso di colori vivaci e smalti su materiali vari (compreso l’utilizzo di perspex), rompendo con le tecniche tradizionali e offrendo un’espressione visiva fresca e immediata.
- Il volume funge da catalogo critico per la mostra omonima tenutasi a Palazzo Magnani (Reggio Emilia) dal 21 aprile al 21 maggio 2000. Espone oltre 100 opere, tra cui molte dedicate all’infanzia e al mondo giocoso, create tra il 1965 e il 1997.
















