IL DECAMERON DI GIOVANNI BOCCACCIO
- Questa è una stampa rara e preziosa del Decameron di Giovanni Boccaccio:
- Titolo completo: Il Decameron di Messer Giovanni Boccaccio
- Questa edizione del 1761 è considerata una delle più affidabili prima delle grandi edizioni critiche dell’Ottocento, poiché cerca di tornare alla versione “non censurata” del testo originale. Nei secoli precedenti, infatti, molte versioni del Decameron erano state alterate per motivi morali o religiosi (soprattutto sotto l’influenza della censura ecclesiastica).
Editore / Tipografo:
Lucca, Giusti, per Cambiagi Mannelli, sull’originale dell’autore, 1761
Caratteristiche notevoli di questa edizione:
- Lingua: Italiano (testo originale)
- Anno: 1761
- Luogo: Lucca (Italia)
- Editori: Giusti per Cambiagi Mannelli, tipografi noti all’epoca per la qualità delle loro edizioni classiche.
- La dicitura “sull’originale dell’autore” indica che il testo è stato stabilito o corretto secondo l’originale di Boccaccio, il che ne valorizza la purezza del testo.
- Apprezzamento bibliografico: Questa edizione è spesso citata per la sua fedeltà linguistica e per la qualità tipografica. L’espressione “questa edizione si raccomanda per la purezza del testo” è frequente nelle descrizioni bibliografiche e critiche antiche per sottolinearne l’importanza filologica.
📄 Pagine e struttura
- Frontespizio inciso in rame, con ritratto dell’autore sul recto.
- Preliminari: ca. XXXVI pagine (indicazione in numeri romani) .
- Testo: 373 carte (pagine), più una carta bianca aggiuntiva alla fine .
- Alla fine del testo, sul verso dell’ultima carta, compare il giglio dei Giunta e la data 1761 .
- Frontespizio inciso in rame con ritratto di Boccaccio .
- Secondo ritratto: di Francesco d’Amaretto Mannelli, posto tra le carte XX e XXI .
- Albero genealogico della famiglia Mannelli, ripiegato tra le pagine VIII e IX .
- Fac-simile del manoscritto originale di Mannelli (datato 1384) presente nel testo .
- Immagine: Basilica di San Lorenzo a Firenze presente tra le illustrazioni .
- Giglio dei Giunta in corpo al frontespizio e al termine del testo .



















