I SOGNI D’UN VAGABONDO
- Il libro è una raccolta narrativa di Fabio Tombari, autore noto per uno stile lirico e favolistico, legato alla natura e al mondo popolare marchigiano, con forte componente poetica e simbolica “Il vagabondo” è una figura letteraria rappresenta l’uomo libero, fuori dalla società borghese, che osserva il mondo con stupore e malinconia. Non è un romanzo politico o storico, ma un’opera di letteratura narrativa d’atmosfera con elementi di racconto breve e poesia in prosa
- I sogni d’un vagabondo di Fabio Tombari è un libro di racconti brevi dal tono poetico e fantastico, in cui il protagonista è una figura simbolica: un vagabondo, cioè un uomo libero che vive ai margini della società e osserva il mondo senza legami fissi.
- L’argomento centrale non è una storia unica, ma una serie di “visioni” e episodi che ruotano attorno ai suoi sogni, ai ricordi e alle impressioni che ricava viaggiando. Attraverso questo personaggio, Tombari racconta la realtà in modo filtrato e immaginifico: la natura, i paesi, le persone incontrate diventano quasi scenari interiori, più che eventi concreti.
- Il vagabondo rappresenta un’idea molto precisa: la libertà dell’individuo e il rifiuto della vita ordinaria e rigida. Non è un eroe nel senso classico, ma una figura contemplativa, un osservatore che si lascia guidare dall’immaginazione. I suoi “sogni” sono spesso momenti sospesi tra realtà e fantasia, in cui emergono malinconia, stupore e una certa nostalgia del mondo semplice e autentico.
- In sintesi, il libro parla del viaggio non solo fisico ma anche interiore: è una riflessione poetica sulla libertà, sull’immaginazione e sul rapporto tra uomo e natura, raccontata attraverso la voce di un vagabondo che vive più di sogni che di certezze.
- Questo libro nasce in un contesto molto preciso: Scuola d’arte di Urbino (anni ’30), istituzione legata alla formazione artistica e tipografica, produzione di edizioni “sperimentali” e di pregio, collaborazione tra scrittori e studenti incisori
📚 Italia anni ’30
- forte attenzione a edizioni celebrative e culturali locali
- nascita di libri “a tiratura controllata” per bibliofili
- diffusione di opere illustrate con valore più artistico che commerciale
Questo volume è quindi:
un oggetto “ibrido” tra libro e opera d’arte tipografica Rarità
- tiratura molto bassa (circa 200 copie)
- oggi difficile trovarlo completo
- xilografie originali di scuola d’arte
- impaginazione artigianale
- Regio Istituto di Belle Arti di Urbino
→ importante centro grafico italiano - con sovraccoperta: molto più raro
- senza sovraccoperta: valore ridotto ma ancora alto





