I GRANDI PORTI MARINI D’ITALIA
- Il volume è una monografia tecnico-illustrativa sui principali porti marittimi italiani nel primo Novecento. Il volume contiene molte piante tecniche e tavole cartografiche utilizzate dagli ingegneri portuali e dai delegati internazionali. Il libro nasce nel contesto del XV Congresso Internazionale di Navigazione (Venezia, settembre 1931).
- l’Italia era nel periodo del Regno d’Italia sotto il regime fascista, lo Stato promuoveva modernizzazione delle infrastrutture portuali, i congressi internazionali di navigazione riunivano ingegneri idraulici, marittimi e tecnici portuali, l’obiettivo era mostrare i progressi italiani nella gestione dei porti e nella navigazione commerciale. Queste pubblicazioni servivano anche come strumenti di prestigio internazionale e propaganda tecnica del paese. È un volume tecnico-illustrato raro, importante per storia della portualità italiana, ingegneria marittima e infrastrutture del primo Novecento.
Contenuti principali:
- descrizione geografica e infrastrutturale dei porti
- opere di ingegneria portuale (moli, dighe foranee, bacini)
- traffico commerciale e capacità di movimentazione
- ruolo strategico dei porti nella navigazione mediterranea
- cartografia tecnica delle aree portuali
- dati su collegamenti ferroviari e industriali collegati ai porti
Tra i porti analizzati compaiono quelli più importanti dell’epoca, come ad esempio:
- Genova
- Venezia
- Trieste
- Napoli
- Livorno
- Palermo
- Bari
- Taranto
















