I GIGANTI. DISEGNI DI GUERRA
- I giganti. Disegni di guerra (1926) è una raccolta di circa 180 disegni realizzati da Pietro Morando durante la Prima guerra mondiale. Il volume ha valore soprattutto come testimonianza artistica e documentaria del fronte, ed è oggi un libro illustrato ricercato nel mercato antiquario. Si tratta di un volume illustrato di grandi dimensioni dedicato ai disegni realizzati da Morando durante la Prima guerra mondiale. Il libro raccoglie disegni di guerra realizzati dal pittore Pietro Morando durante il periodo del fronte (1915-1918).
- Morando, artista piemontese e combattente nella Grande Guerra, trasformò l’esperienza diretta del conflitto in una sorta di diario grafico composto da schizzi e scene osservate al fronte e nelle retrovie. Lo stile è essenziale e realistico, con forte carattere documentario: i disegni non sono idealizzati ma cercano di restituire la durezza e la dimensione umana del conflitto. Il volume appartiene alla produzione artistica italiana legata alla memoria della Prima guerra mondiale.
- Morando era allievo dello scultore simbolista Leonardo Bistolfi, figura importante dell’arte italiana tra Ottocento e Novecento. Molti dei suoi disegni di guerra furono conservati e studiati dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, che possiede una vasta collezione delle sue opere. Il libro del 1926 rappresenta una delle prime raccolte editoriali di questi disegni, pubblicata pochi anni dopo il conflitto.
Dal punto di vista culturale rientra nella tradizione dei “testimoni artistici della Grande Guerra”, accanto a diari illustrati e reportage grafici diffusi in Europa negli anni ’20.
I soggetti principali delle tavole includono:
- soldati nelle trincee
- momenti di riposo e vita quotidiana dei militari
- paesaggi devastati dalla guerra
- feriti, prigionieri e scene di battaglia
- ritratti di commilitoni

















