GLI HORTI DEI PAPI I GIARDINI VATICANI DAL MEDIOEVO AL NOVECENTO
Il volume è uno studio storico-artistico approfondito dei giardini vaticani (gli Horti dei Papi) nei loro aspetti architettonici, botanici, simbolici e paesaggistici, nel corso di molti secoli. Alcuni punti principali: viene tracciata la storia fin dal Medioevo delle trasformazioni dei giardini Vaticani, le loro origini, e la loro evoluzione fino al Novecento. Si ricostruisce il rapporto dei giardini Vaticani con i grandi giardini romani: i Vaticani furono modello, in molti casi, si afferma che i giardini romani “interni alla città e nella campagna” si ispirarono agli Horti Vaticani. Viene dato rilievo al patrimonio botanico: piante rare, collezioni, introdotte da curatori come (tra gli altri) Michele Mercati e Johannes Faber; si parla del giardino Vaticano come di un orto botanico con premesse antiche. L’acqua come elemento simbolico ed estetico è centrale nella descrizione: fontane, giochi d’acqua, la funzione dell’acqua sia come simbolo biblico / cristiano, sia come risorsa fondamentale per i giardini. Analisi delle pratiche di giardinaggio, dei cambiamenti formali e funzionali, della trasformazione degli horti da spazi più rustici verso aree curate nel decoro, bellezza e ordine del paesaggio. Viene dedicato spazio anche ai luoghi residenziali dei papi, prima che Castel Gandolfo diventasse residenza estiva ufficiale, con le relative ville e villeggiature.








