GIORGIO DE CHIRICO ARMA VIRUMQUE CANO IL MITO CLASSICO DELL’EROE GUERRIERO
- Il libro analizza un aspetto specifico dell’opera di Giorgio de Chirico (1888-1978): il mito classico dell’eroe e del guerriero nella sua pittura.Il titolo “Arma virumque cano” è tratto dal primo verso dell’Eneide di Virgilio (“Canto le armi e l’eroe”), e indica il legame tra la tradizione classica greco-romana, la pittura metafisica e neoclassica di de Chirico. Nel volume vengono analizzati le figure di eroi, guerrieri e manichini armati nelle opere dell’artista, i riferimenti alla mitologia classica (Achille, Ettore, Ulisse ecc.), il rapporto tra classicità e modernità nella pittura metafisica, il simbolismo delle armi, armature e statue antiche. Il libro contiene inoltre numerose riproduzioni di dipinti, disegni e litografie dell’artista.
- Il volume nasce come catalogo di una mostra dedicata a de Chirico organizzata alla fine degli anni ’80, periodo in cui si stava rivalutando il ruolo dell’artista nella storia dell’arte del Novecento. Negli anni successivi alla fase metafisica l’artista recuperò fortemente l’iconografia classica (gladiatori, cavalli, eroi), tema centrale nel libro di Guzzi.
- La prefazione di Giulio Andreotti testimonia l’interesse culturale e istituzionale per la figura di de Chirico nella cultura italiana del tardo Novecento.
- È un catalogo d’arte illustrato dedicato al tema dell’eroe classico nell’opera di Giorgio de Chirico, curato dallo storico dell’arte Domenico Guzzi e pubblicato nel 1988 in occasione di una mostra celebrativa.
Contesto artistico:
- Giorgio de Chirico è il fondatore della pittura metafisica (1910-1918).
- La sua opera combina, filosofia, archeologia, mitologia classica, atmosfere enigmatiche.











