DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA POEMA EPICO BURLESCO
Don Chisciotte della Mancia. Poema epico-burlesco
Napoli, Carlo Cataneo, 1831 – prima edizione – 2 volumi in 1 tomo
- È una curiosa e rara rielaborazione italiana del capolavoro di Miguel de Cervantes, non una semplice traduzione. Moreno trasforma le avventure di Don Chisciotte in un poema epico-burlesco in versi, composto in sesta rima. L’opera è articolata in sei canti, ciascuno preceduto da un Argomento e seguito da ampie Annotazioni, nelle quali l’autore commenta, spiega e approfondisce il testo.
- L’edizione napoletana del 1831 è la prima edizione ed è bibliograficamente descritta in due volumi in-8°, per complessive 329 pagine. Il primo volume comprende i primi due canti; il secondo gli altri quattro, con annotazioni e lista finale degli errata. Il valore non deriva soltanto dal fatto che si tratta di un Don Chisciotte. Sono soprattutto quattro gli elementi interessanti:
- Prima edizione del 1831, quindi la testimonianza originale dell’operazione letteraria di Moreno.
- Edizione napoletana ottocentesca, interessante per la storia della ricezione di Cervantes in Italia.
- Opera non comune sul mercato antiquario: non è una delle moltissime comuni edizioni del Don Chisciotte, ma una particolare riscrittura poetica.
- Configurazione 2 volumi in 1 tomo, che è documentata anche per un esemplare conservato alla Biblioteca Regionale di Madrid.












