DISEGNO DI RIFORMA DEGLI UFFICI E SERVIZI COMUNALI
Il volume raccoglie il piano di riorganizzazione della macchina amministrativa e burocratica del Comune di Roma. L’obiettivo principale del testo è modernizzare la gestione dei servizi pubblici locali, razionalizzare la struttura degli uffici, ottimizzare le spese della giunta e definire le competenze del personale comunale di fronte alla rapida crescita urbanistica e demografica della capitale.
L’opera si colloca nel 1903, durante la giunta guidata dal sindaco Prospero Colonna. È un anno chiave per gli enti locali italiani: con l’approvazione della Legge Giolitti (29 marzo 1903, n. 103) sulla municipalizzazione dei servizi pubblici, i Comuni ottengono per la prima volta la facoltà di assumere la gestione diretta di servizi essenziali (trasporti, illuminazione, acqua, mercati). Il Disegno di riforma rappresenta la risposta concreta del Comune di Roma a questa rivoluzione legislativa, gettando le basi per la nascita delle prime aziende municipalizzate romane.












