Critica sociale, Filippo Turati. 1891 Prime 5 annate complete Rivista Socialismo
– Dall’ottobre 1888 Filippo Turati fu redattore della rivista mensile “Cuore e critica”, fondata nel 1887 dal repubblicano Arcangelo Ghisleri, rivolta all’educazione civile e agli studi sociali ed espressione di un’avanguardia intellettuale impegnata nella costruzione di una coscienza repubblicana e progressista. Nel 1890 Ghisleri lasciò prima la redazione e poi la direzione a Turati che cambiò il nome della testata in “Critica sociale” trasformandola in una rivista di chiara ispirazione socialista, fondata ufficialmente a Milano il 15 gennaio 1891.
Il 1º gennaio 1893 “Critica Sociale”, che aveva pienamente accettato il programma del Partito dei Lavoratori Italiani approvato nell’agosto del 1892 al Congresso di Genova, cambiò il sottotitolo della testata “Rivista di studi sociali, politici e letterari” in “Rivista quindicinale del socialismo scientifico” ed iniziò ad affrontare tutti i gravi problemi pubblici degli anni Novanta (scandali bancari, repressione dei fasci siciliani, guerra di Abissinia, moti popolari per il pane) con articoli di forte denuncia. In questo periodo rientra un intervento dello stesso Friedrich Engels dal titolo “La futura rivoluzione italiana e il partito socialista”, pubblicato nella quarta annata in data 1º febbraio 1894.
In occasione dei Moti di Milano, il 1º maggio 1898, la rivista venne sequestrata e quindi interrotta a causa della condanna del suo direttore. Terminò così la prima fase della rivista, quella senza dubbio più animata e ricca di prospettive. Le uscite ripresero dopo più di un anno, il 1º luglio 1899.
Al termine dell’anno 1925 “Critica Sociale” si rifugiò sul terreno culturale-ideologico ma venne comunque soppressa con la legge fascista che vietava la stampa d’opposizione. L’ultimo fascicolo, il numero 18-19, riporta la data 16 settembre – 15 ottobre 1926. Un mese dopo i partiti d’opposizione furono sciolti.
Minime imperfezioni ai piatti e dorsi, leggere fioriture e bruniture più accentuate alle prime ed ultime pagine ma ottimo esemplare, originale. Raro da reperire nelle medesime condizioni di conservazione e completezza.
– Bella ed importante raccolta delle prime cinque annate complete, oltre prima parte della sesta:
1891: 18 numeri, 284 pagine.
1892: 24 numeri, 380 pagine.
1893: 24 numeri, 380 pagine.
1894: 24 numeri, 380 pagine.
1895: 24 numeri, 380 pagine.
1896: 14 numeri (fino al 16 luglio), 224 pagine. Legato con l’annata precedente.











