CANZONI POPOLARI IN DIALETTO NAPOLETANO
- Il volume Scelta di canzoni popolari in dialetto napoletano è una raccolta ottocentesca di testi della tradizione musicale napoletana in dialetto, pubblicata dall’editore Salani a Firenze nel pieno della stagione di diffusione nazionale della canzone partenopea. L’opera raccoglie canzoni popolari napoletane, componimenti poetico-musicali in vernacolo destinati sia alla lettura sia al canto. Il libro appartiene alla tradizione delle antologie popolari diffuse tra metà Ottocento e inizio Novecento, nate per conservare e divulgare:
- villanelle e canzoni sentimentali;
- testi umoristici e satirici;
- componimenti legati alla vita quotidiana napoletana;
- repertorio della nascente “canzone napoletana classica”.
- Queste raccolte ebbero un ruolo importante nella codificazione culturale del dialetto napoletano e nella diffusione nazionale del folklore musicale del Sud. Il libro raccoglie canzoni in dialetto napoletano appartenenti alla tradizione orale e teatrale dell’Ottocento: componimenti sentimentali, ironici, malinconici e popolari che raccontano la vita quotidiana del popolo napoletano. Nei testi emergono temi come l’amore, la nostalgia, la povertà, la vita nei vicoli, il mare, le feste popolari e i rapporti familiari.
- L’opera ha anche un importante valore linguistico e culturale, perché testimonia il dialetto napoletano dell’epoca e mostra come la canzone fosse uno dei principali strumenti di espressione popolare. Queste raccolte contribuirono infatti alla diffusione della canzone napoletana in tutta Italia, trasformando repertori tramandati oralmente in patrimonio editoriale stampato.
- Dal punto di vista storico, il volume si inserisce nella stagione di grande sviluppo della canzone napoletana tra gli anni Sessanta e Ottanta dell’Ottocento, quando editori come Salani iniziarono a pubblicare antologie economiche destinate a un pubblico sempre più ampio. Per questo il libro è considerato oggi una testimonianza significativa della cultura musicale e popolare napoletana del XIX secolo.
L’edizione del 1877 esce in un momento cruciale:
- l’Italia era stata unificata da pochi anni;
- cresceva l’interesse per le culture regionali e popolari;
- la canzone napoletana stava diventando un fenomeno editoriale nazionale.
Tra gli anni 1860-1880 editori come Cottrau, Ricordi e Salani pubblicavano raccolte di “canzoni popolari napoletane” per un pubblico borghese e colto, trasformando repertori originariamente orali in libri stampati.
È considerato un volume abbastanza raro nel mercato antiquario, soprattutto se conservato in brossura originale. Le raccolte popolari Salani erano spesso economiche e molto usate, quindi pochi esemplari sono arrivati integri fino a oggi.







