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ARTE E ARTISTI DELL’OTTOCENTO NAPOLITANO E SCUOLA DI POSILLIPO
- Il libro è una raccolta di biografie e profili critici dedicati agli artisti napoletani dell’Ottocento — pittori, incisori, scultori e architetti — con particolare attenzione alla Scuola di Posillipo, biografie di protagonisti della scena artistica partenopea dell’Ottocento. Approfondimenti storici sulla pittura napoletana, con focus sulla Scuola di Posillipo come movimento di paesaggisti innovatori. Analisi delle opere e dei contributi artistici di numerosi artisti attivi a Napoli nel XIX secolo.
- Non si tratta tanto di un catalogo d’opera, quanto di un documento storico-critico che raccoglie profili e contestualizzazioni biografiche: utile per chi studia la storia dell’arte ottocentesca napoletana.
- Il libro di Maggiore nasce nel 1955, in un periodo in cui lo studio critico dell’Ottocento napoletano stava acquisendo nuovo interesse nella storiografia italiana; è uno dei testi storici di riferimento per conoscenza di pittori, scultori e architetti locali.
La Scuola di Posillipo fu una delle principali correnti artistiche italiane dell’Ottocento, sviluppatasi a Napoli tra il 1820 e il 1860.
- È famosa per la pittura di paesaggio all’aria aperta, spesso realizzata direttamente in natura (en plein air).
- Fondatore e figura chiave fu Anton Sminck van Pitloo, pioniere del movimento, seguito da artisti come Giacinto Gigante e altri paesaggisti napoletani.
- Il movimento influenzò profondamente l’arte italiana dell’epoca con vedute luminose, uso del colore e rappresentazioni vivide del golfo e dei luoghi campani.
Questo libro è particolarmente utile per:
- chi studia la storia dell’arte italiana dell’Ottocento;
- chi vuole approfondire la Scuola di Posillipo, centrale nel paesaggismo dell’epoca;
- collezionisti e bibliografi di testi d’arte storici.











