ARCHITETTURA IN ROMA 1901 1950
- Il libro è un’imponente opera di documentazione storiografica e critica incentrata sullo sviluppo urbanistico e architettonico di Roma nella prima metà del Novecento. Scritto dal celebre critico d’arte Francesco Sapori, il testo esamina le profonde trasformazioni della città attraverso l’analisi dei suoi edifici pubblici e privati, dei monumenti e dei quartieri sorti in cinquant’anni di storia.
- Il volume si distingue per il suo eccezionale impianto iconografico composto da centinaia di tavole fotografiche in bianco e nero fuori testo, planimetrie e riproduzioni di progetti originali dell’epoca, configurandosi come uno strumento indispensabile per storici dell’arte, architetti e urbanisti.
Pubblicato nel 1953 dall’editore romano Angelo Belardetti, il libro nasce in pieno clima di ricostruzione post-bellica. In quel preciso momento storico, l’Italia e la sua capitale stavano ridefinendo la propria identità urbanistica moderna, rendendo cruciale un bilancio critico su ciò che era stato edificato nei decenni precedenti.
L’opera di Sapori ha il grande merito di storicizzare e mettere a confronto periodi stilistici ed eclettici tra loro radicalmente opposti:
Il Liberty e il barocchetto romano d’inizio secolo.
La monumentale e imponente architettura del Ventennio Fascista (dalla nascita dell’E42/EUR alle grandi sventrate nel centro storico).
Il Razionalismo e le prime espressioni del Neorealismo architettonico del primissimo dopoguerra.
Il volume venne stampato in una tiratura limitata e numerata di soli 1.750 esemplari, fattore che ne accresce sensibilmente l’interesse da parte dei collezionisti di “romana” (libri dedicati alla storia di Roma) e di testi specialistici fuori catalogo.












