IL PORTOLANO DEL TEVERE
-
Prima edizione – Luogo e anno di pubblicazione: Roma, 1910
(Fiume Tevere – Portolani – Figurato) MORETTI Umberto – Portolano del Tevere da Roma al mare. Ad uso della navigazione e del commercio. Roma, Tipografia Cooperativa Sociale, 1910, ben legato in tela epoca firmata Pistolesi, tit. oro al piatto, conserv. bross. orig.; 8°gr. (24×16), pp. 96 con molte illustrazioni e una tavola ripieg. del porto fluviale S. Paolo oggi non più esistente. Ottimo esemplare su carta di buona qualità. Prima edizione di opera di assoluto interesse per la storia del Tevere e della sua navigabilità. È sostanzialmente divisa in due parti: la prima tratta dell’idrografia dell’intero corso del fiume mentre la seconda descrive Bocca e Canale di Fiumicino, il porto di S. Paolo e il tratto del fiume fra i due porti di S. Paolo e di Ripetta.
- Un manuale tecnico, geografico e di navigazione fluviale firmato dal Capitano Umberto Moretti. Descrive nel dettaglio il corso del Tevere nel tratto che va da Roma fino alla foce (Fiumicino/Ostia), offrendo indicazioni su fondali, correnti, approdi, ostacoli e infrastrutture dell’epoca a beneficio del commercio e del traffico marittimo-fluviale. Pubblicato a Roma nel 1910 (promosso anche nell’ambito delle iniziative del Comitato Nazionale pro Roma Marittima), il volume testimonia un momento storico di grande fermento in cui l’Italia post-unitaria cercava di rilanciare Roma come città portuale e marittima. Valore storico e documentario: Rappresenta una fonte primaria preziosa per la storia della navigazione sul Tevere, la topografia e la trasformazione delle sponde del fiume all’inizio del Novecento. Cultura della navigazione: L’uso della parola “portolano” (solitamente riservata alla navigazione marittima) applicato al Tevere evidenzia il forte interesse dell’epoca per la navigabilitàcommerciale fiume-mare.










