L’ARCHITETTURA DI MARCO VITRUVIO POLLIONE
- Vitruvio fu un architetto, ingegnere e teorico romano vissuto nel I secolo a.C., probabilmente contemporaneo di Gaio Giulio Cesare e di Augusto. È autore del De Architectura, l’unico trattato completo di architettura dell’antichità classica giunto fino a noi.
- La sua idea più famosa è che ogni edificio debba possedere tre qualità fondamentali: Firmitas (solidità); Utilitas (funzionalità); Venustas (bellezza). Questi principi hanno influenzato tutta l’architettura occidentale, dal Rinascimento fino ai giorni nostri. L’opera è una traduzione e commento settecentesco del De Architectura di Vitruvio. Non è soltanto un manuale tecnico: è una vera enciclopedia dell’arte del costruire.
- Vitruvio affronta temi come progettazione di templi e edifici pubblici; proporzioni del corpo umano e loro applicazione all’architettura; ordini architettonici (dorico, ionico, corinzio); urbanistica e pianificazione delle città; materiali da costruzione; idraulica e acquedotti; macchine da guerra e ingegneria; acustica dei teatri.
- L’edizione di Galiani è particolarmente importante perché interpreta Vitruvio con spirito illuminista: confronta manoscritti antichi, corregge errori tramandati nei secoli e arricchisce il testo con note e tavole esplicative. Per questo è considerata una delle migliori edizioni vitruviane del XVIII secolo.
- Nel 1758 il Regno di Napoli viveva una stagione culturale straordinaria sotto Carlo di Borbone. Erano gli anni degli scavi di Pompei ed Ercolano, che stavano riportando alla luce il mondo romano.In questo clima di riscoperta dell’antichità, Berardo Galiani pubblicò una sontuosa edizione di Vitruvio, dedicandola al sovrano. L’opera contribuì a diffondere il gusto neoclassico e a riportare il trattato vitruviano al centro del dibattito architettonico europeo.
- In Napoli, nella stamperia Simoniana, 1758, in-folio cartonatura muta moderna, pp. [8], XXII, 462, [2]. Con antiporta, 25 tavole incise in rame, ciascuna preceduta da una carta con testo esplicativo e illustrazioni xilografiche n.t. Antiporta calcografica ideata da Galiani, disegnata e incisa da Francesco La Marra, vignetta calcografica con allegoria dell’architettura sul front., tavole calcografiche disegnate da Galiani e incise da Francesco Cepparuli, ill. xilogr. incise da I. Lucchesini. Cicognara 735, “L’opera riscosse da subito il piu vivo apprezzamento da parte degli intellettuali del suo tempo: l’intento critico di chiaro stampo illuminista è sottolineato dal cospicuo corpo delle note che, assieme all’apparato illustrativo, opera dello stesso Galiani, traduce l’ambizione di riportare Vitruvio al centro del dibattito settecentesco sull’architettura”. Prima edizione della traduzione di Galiani; una seconda edizione di questa versione apparve più tardi nello stesso anno a Siena. Il testo latino è corredato da una traduzione italiana a fronte, con










